Hewlett-Packard HP-35

 

Scheda del prodotto


Costruttore: Hewlett-Packard
Categoria: Calcolatrice elettronica tascabile
Luogo d'origine: Palo Alto, USA
Anno produzione: 1972


Descrizione

Introdotta il 1 febbraio 1972 dalla Hewlett-Packard, è stata la prima calcolatrice scientifica in grado di svolgere funzioni logaritmiche e trigonometriche. Fu voluta fortemente dal cofondatore della HP, William Hewlett, il quale, consapevole delle qualità della sua calcolatrice elettronica da tavolo HP-9100, non sopportava il fatto che il regolo calcolatore fosse ancora l'unico strumento portatile capace di svolgere le stesse funzioni (va ricordato che la HP-9100 aveva violato il brevetto della Olivetti P101, considerato oggi il primo personal computer della storia, costringendo HP a versare, nel 1967, 900mila dollari di royalties all’azienda italiana). Fu approntato un pool di ingegneri per progettare subito una calcolatrice portatile, ma gli inevitabili alti costi di progettazione e realizzazione fecero lievitare i costi, e alla HP furono costretti a mettere la HP-35 in vendita a 395 dollari, un prezzo molto alto per l’epoca. Il grande successo riscosso fu inaspettato, paragonabile a quello dell’Iphone dei nostri tempi. In HP non avevano considerato il fatto che, oltre ai professionisti, la HP-35 sarebbe piaciuta anche agli studenti universitari, e in special modo a quelli del MIT, i quali, sembra incredibile, pur di possederne una erano disposti a vendere la propria autovettura. Purtroppo in Italia non ebbe lo stesso successo a causa del prezzo elevato, che se risultava proibitivo per gli americani per noi era fuori da ogni logica: più di due stipendi medi per portarsi a casa una piccola calcolatrice! Il 14 aprile 2009 questa calcolatrice ha ottenuto il prestigioso premio "Milestone IEEE in Ingegneria Elettrica e Informatica" per essere stata la prima calcolatrice scientifica tascabile della storia.


Particolarità

La calcolatrice fu chiamata HP-35 perché possedeva soltanto 35 tasti in tutto e non disponeva né dei tasti delle parentesi né del tasto dell'uguale. Infatti faceva uso, proprio come l'HP-9100, della notazione polacca inversa (RPN), una soluzione matematica che permette di svolgere i calcoli immettendo nella macchina gli operandi (i numeri) e gli operatori (+, -, *, /) in modo separato.


Restauro

La calcolatrice, pur polverosa, era in buone condizioni estetiche e fuzionali. Il pacco batterie, pur essendo esausto, non aveva fortunatamente versato liquido. Purtroppo la calcolatrice non dà attualmente segni di vita.

 
 

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