Casio Mini

 

Scheda del prodotto


Costruttore: Casio
Categoria: Calcolatrice elettronica tascabile
Luogo d'origine: Tokio, Giappone
Anno produzione: 1972


Descrizione

Nel 1972 la Casio Mini fu il primo modello di calcolatrice tascabile a basso prezzo ad apparire improvvisamente sul mercato (59.95 dollari), mentre i prezzi degli altri produttori erano superiori ai 100 dollari. Per limitare i costi fu sacrificato il display, di sole sei cifre e con tubi fluorescenti (all’epoca meno costosi dei LED!), la velocità di calcolo fu limitata, il tasto della virgola scomparve e fu avviata una produzione in grande serie, senza però sacrificare la qualità. All'epoca in cui fu sviluppata la Mini, era una vera sfida riuscire a inserire tutto il necessario ad una calcolatrice in un formato tascabile. Le batterie dovevano avere una durata sufficiente ad alimentare i tubi fluorescenti utilizzati nei primi anni '70: i display a LED erano ancora in fase iniziale di sviluppo, erano affamati di energia e piuttosto costosi. D’altra parte i progettisti giapponesi della Casio pensarono che per un loro connazionale medio un numero di 6 cifre in yen fosse già un gran bell’importo. Molto particolare il formato orizzontale della calcolatrice, che rimase inalterato anche nelle successive evoluzioni della Mini. Il successo dell’operazione “low cost” della Mini fu immediato e costrinse gli altri produttori ad allinearsi rapidamente ai prezzi Casio; un piacevole effetto secondario della riduzione dei prezzi fu la diffusione delle calcolatrici tascabili nel mondo scolastico, un cambiamento epocale nell’approccio alle scienze matematiche. In meno di 10 mesi furono vendute oltre un milione di Casio Mini.


Particolarità

Nel caso l’operazione generi dei decimali, la calcolatrice li calcola ma visualizza solo la parte intera; per mostrare i numeri dopo la virgola basta premere il tasto della freccia: non comodo, ma funzionale.

 
 

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