Olivetti Logos 27-2

 

Scheda del prodotto


Costruttore: Olivetti
Categoria: Calcolatrice elettromeccanica
Luogo d'origine: Ivrea, Italia
Anno produzione: 1967


Descrizione

Avrebbe dovuto essere l’apoteosi del calcolo meccanico, con la sua incredibile velocità. I suoi continui guasti ne decretarono invece la fine, la sconfitta del ferro a favore dell’emergente elettronica al silicio. Fino a tre memorie, due totali a 20 cifre, 600 cicli al minuto, tastiera elettrificata (era possibile inserire dati mentre la calcolatrice stava calcolando), elevamento a potenza, peso e dimensioni importanti: prestazioni da super-calcolatrice per la Logos 27, veloce più del doppio della “vecchia” pluripremiata Divisumma 24. Ma evidentemente i progettisti non si resero conto di aver superato, in taluni punti, i limiti funzionali delle parti meccaniche: i costosi interventi di manutenzione, ripetuti fin dai primi giorni d’uso della macchina, ne decretarono l’insuccesso, quando ormai le prime calcolatrici elettroniche iniziavano a costare anche meno di quelle elettromeccaniche. L’errore fu ammesso implicitamente anche dalla Olivetti, che applicò una inusuale politica di super-valutazione dell’usato per coloro che intendevano cambiare la loro Logos 27 per una nuova calcolatrice da tavolo elettronica: ed infatti rimangono pochissimi esemplari del modello 27, mentre abbondano quelli della 24. La Logos 27 fu presentata in pompa magna nel 1965 al Bema (esposizione internazionale di macchine per ufficio) di New York, insieme all’elettronica Programma 101, relegata in un angolo dell’esposizione: ma fu quest’ultima ad attrarre il grande pubblico, segno che ormai i tempi della meccanica erano al tramonto. Con la Logos 27-2, introdotta nel 1967, si riparò solamente ad una piccola parte dei problemi di funzionamento, senza risollevare le sorti di questo sfortunato modello.

 
 

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