Atari 130XE

 

Scheda del prodotto


Costruttore: Atari
Categoria: home computer
Luogo d'origine: USA
Anno produzione: 1985
Dati tecnici: CPU MOS 6502C a 1.79 MHz; RAM 128KB; Atari Basic; memorizzazione dati su nastri a cassette


Descrizione

Il 130XE è l'ultima macchina a 8 bit prodotta da Atari, prima dell’introduzione della fortunata serie ST a 16 bit. La famiglia XE fu concepita e commercializzata da Jack Tramiel, ex azionista di maggioranza della Commodore (autore del famoso slogan "Dobbiamo costruire computer per le masse, non per le classi") che aveva acquistato Atari nel 1984. L'obiettivo di Tramiel era quello di produrre un computer ad un prezzo estremamente basso, così da contrastare la leadership di Commodore sul mercato degli home-computer. L'obiettivo non fu raggiunto. L'Atari 130XE ebbe un buon successo ma Commodore rimase leader del mercato lanciando la serie Amiga. A livello strutturale l'Atari 130XE è praticamente identica all’Atari 800XL, eccetto la RAM da 128KB, aumentata per cercare di contrastare il grande successo del Commodore 64. Le caratteristiche sono quelle tipiche degli home computer dell’epoca, con buone capacità sonore e grafiche, grazie a dei chip custom che sgravano la CPU da alcuni compiti; si affida ad un registratore proprietario per il salvataggio ed il caricamento dei dati.


Particolarità

Come per la Commodore, anche Atari produsse un'ampia gamma di periferiche per questa console: disk drives, tavolette grafiche, light pen, digilizzatori audio e video, hard disks.


Restauro

Per il computer è stata sufficiente una ripulitura; il registratore originale Atari XC12 presentava invece degli inceppamenti nel trascinamento dle nastro, risolti allentando una vite. La cinghia di trascinamento è inoltre indurita e inizia a dare qualche difficoltà in registrazione/riascolto.

 
 
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